Luoghi

Cutigliano

 

Cutigliano é un suggestivo borgo medievale della Montagna P.se. Le sue origini risalgono all’epoca romana. Fu teatro di lotte tra fazioni medievali e resistenza dei Capitani della Montagna. Ne è testimonianza il bel palazzo quattrocentesco (attuale sede del comune), situato nel centro storico, la cui facciata è ornata da 96 stemmi appartenenti ai Capitani della Montagna. ed insegne araldiche attestanti la permanenza in Cutigliano di altrettanti Capitani.Il grande stemma mediceo con chiavi e tiara pontifici suggella il potere fiorentino. Nella piazzetta sorgono un’elegante loggia,la colonna con il Marzocco, la fontana e la chiesa della Madonna di Piazza in cui è custodita una pala d’altare robbiana. La vicina Pieve di San Bartolomeo è arricchita da pregevoli opere pittoriche. Cutigliano fu patria di Beatrice poetessa pastora analfabeta. Il fascino di Cutigliano, è legato alla salubrità dell’aria, alla ricca vegetazione boschiva che offre squisiti prodotti del sottobosco dai mirtilli, a tradizioni rurali e culturali che animano ancora la vita del capoluogo e delle sue frazioni. E’ inoltre luogo ideale per la pratica di vari sport all’aria aperta.

Il Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese si trova a Rivoreta, un piccolo paese di 80 anime con una tradizione ricchissima. Il museo propone un viaggio nella vita delle persone di questo territorio, dai tempi passati ai giorni nostri. Più che un’esposizione, è un’esperienza attiva. Al visitatore viene richiesto di calarsi nella dimensione narrata, quindi di “fare” con le mani, provare dei lavoretti che gli antenati facevano nella società pre-industriale.Tra le particolarità della mostra non mancano quelle relative al processo di lavorazione e di trasformazione della castagna, su cui si basava l’intera economia della comunità; alla produzione del carbone; agli attrezzi che servivano per procurarsi il legno nel bosco. Solo una piccola parte degli oggetti della raccolta sono esposti, e si alternano ogni anno per cercare di offrire uno specchio più dettagliato della gente della montagna.

Visitabile anche dai non vedenti attraverso la innovativa tecnologia Walk assistant, il museo è rivolto proprio a tutti: ai bambini – che possono prendere parte anche al “Laboratorio del giocattolo”, che invita i più piccoli a sperimentare la fantasia e la manualità costruendo giocattoli poveri e semplici.

La riserva naturale biogenetica di Pian degli Ontani è di proprietà dello Stato e gestita dal Corpo Forestale dello Stato di Pistoia; ha un’altitudine che va da un min. 1100 m ad un max 1770 m ed un’estensione di 590 ettari.

Paesaggio montano appenninico con faggete, boschi misti mesofili, praterie di crinale e brughiere montane, la Riserva si colloca nel bacino idrografico del Torrente Sestaione ed è delimitata nella zona sommitale da un crinale con ampie zone aperte (praterie), di elevato interesse naturalistico e paesaggistico, su cui si ergono il Poggione (1761), il Pizzo Alpestre (1743) e il Monte Uccelliera (1656). Il territorio, solcato da numerosi affluenti ricchi d’acqua anche d’estate, presenta un’inclinazione moderata e costante (nord-est) e poche zone accidentate. Tipici i macereti, costituiti da accumuli di massi, anche di notevole dimensione, nonché gli isolati e affioranti lastroni di arenaria.La riserva è coperta in gran parte da rigogliose pure faggete. Meno diffusi i boschi ksti dove il faggio si unisce all’abete bianco, ad alcune sporadiche latifoglie e più raramente all’abete rosso.Tra i mammiferi presenti il lupo, il capriolo, la mortora, la faina, lo scoiattolo. Recenti studi hanno individuato 14 specie di chirotteri, alcuni assai rari, e vullnerabili come il vespertillio di Nattarer o il barba

Servizi per i visitatori: la Riserva è di libero accesso, esistono aeree di sosta per pic-nic, alcuni sentieri sono stati attrezzati con pannelli didattici ed è disponibile una carta della sentieristica. Come raggiungere l’area: la Riserva è raggiungibile da Pistoia percorrendo prima la SR 66 e poi la SS12 fino alla loc. Casotti di Cutigliano, dove si devia sulla SP 20 in direzione di Pian Ontani/Pian di Novello.

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