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“Cibo e terre alte”, il 2-3-4 agosto l’edizione 2019 del Festival di crinale

Abbiamo il titolo, Cibo e Terre alte, e abbiamo le date 2-3-4 agosto 2019. Stiamo arrivando con la nuova edizione del  festival di crinale di Lettera Appenninica. Stiamo mettendo a punto programma, ospiti e sorprese per voi. Intanto mettete in agenda che il primo fine settimana di agosto sarete con noi, a tu per tu con la montagna e con i suoi meravigliosi prodotti.

A presto con altre novità.

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LetterAppenninica, due incontri sabato 30 giugno

Proseguono gli appuntamenti del festival della montagna pistoiese. Alle 15 Il potere terapeutico delle erbe acquatiche e alle 17.30  L’energia idraulica al tempo delle ferriere

Alla scoperta del potere terapeutico delle erbe che crescono in ambienti umidi oppure dei meccanismi dell’energia idraulica che per secoli hanno alimentato l’industria e l’artigianato del territorio. Il tema dell’acqua è ancora il perno attorno a cui ruotano, ma gli appuntamenti che Lettera Appenninica mette in calendario per sabato 30 giugno propongono nuovi affascinanti temi.

“Sabato prossimo saremo a Pian degli Ontani per una passeggiata alla ricerca delle erbe di torrente e a Maresca alle Ferriere Papini per proseguire un viaggio che idealmente abbiamo iniziato già con l’anteprima del festival”, annuncia il presidente dell’associazione Federico Pagliai.

Si comincia a Pian degli Ontani alle 15 (il ritrovo per i partecipanti è in piazza) con La medicina dimenticata: quella delle acque. L’incontro con Marco Pardini, naturopata, prevede una passeggiata trekking lungo il percorso del Sestaione, torrente che scorre in una profonda e umida valle, habitat perfetto per le erbe acquatiche. Nel corso della passeggiata l’esperto darà istruzioni sulla ricerca, il riconoscimento e le proprietà delle erbe. Il pomeriggio si conclude al Mulino di Vasco con una merenda. L’incontro ha un costo di 10 euro più 5 per gli assaggi. Si consiglia di indossare scarpe e abbigliamento da trekking. È richiesta la prenotazione al 333 5206940 oppure 3355749290.

Alle 17.30 a Maresca si tiene invece l’evento dedicato a L’energia idraulica al tempo delle ferriere Papini. Una visita guidata condotta da Amanda Gigli, autrice di una tesi di laurea sulla storia delle ferriere, in collaborazione con l’Ecomuseo di Pistoia. La Ferriera, costruita verso la metà del XIV secolo, ha lavorato fino agli anni ’80 del 1900, è stata poi restaurata, grazie a finanziamenti europei, locali e privati, riaperta nel settembre del 2016 e fa parte dell’Eco museo della montagna pistoiese. Al suo interno si conservano i macchinari idraulici storici (ruote, albero, magli), la lavorazione del ferro infatti è sempre stata di importanza vitale, per la costruzione di armi e di attrezzi per l’agricoltura e l’edilizia. In Toscana la presenza di minerale ferroso in grande abbondanza sull’Isola d’Elba ha consentito lo sviluppo di una civiltà del ferro, nata con gli Etruschi e sviluppatasi poi durante i secoli, fino a interessare tutta la regione. La montagna pistoiese, grazie all’abbondanza di legname e di acqua, a partire da Cosimo I de’ Medici divenne primo polo siderurgico del Granducato di Toscana. Al termine (ore 18.30 circa) aperitivo e musica. Non occorre prenotazione.

Link al programma: www.letterappenninica.it/2018/02/05/edizione-2018.

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Clima, noir, teatro e cinema. Al via LetterAppenninica

Quattro appuntamenti che ruotano attorno al tema dell’acqua per un fine settimana che alza il sipario sull’edizione 2018 del Festival di crinale LetterAppenninica.

“Cominciamo sabato pomeriggio parlando del clima al tempo dei siti web, un tema quanto mai d’attualità e su cui vale la pena riflettere – annuncia il presidente dei LetterAppenninica Federico Pagliai – Elisabetta Salvadori e Matteo Ceramelli saranno in scena sabato sera con lo spettacolo che rievoca l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Domenica spazio alle storie, con il nuovo libro di Antonio Fusco, e al cinema con I segreti del Lago Nero di Carlo Degli Innocenti. Noi siamo prontissimi ed entusiasti di ritrovare il nostro pubblico e di scoprirne di nuovo”.

Ed ecco in dettaglio il programma.

Sabato 16 giugno (ore 17) primo appuntamento dedicato alla meteorologia. All’osservatorio astronomico di Pian de Termini gli esperti di Meteoweb Campotizzoro, Meteoweb Apuane e ARPA Piemonte si confronteranno su La meteorologia equilibrata al tempo dei siti web, fake news, squilibrio climatico e impatto sull’ambiente. Partecipano Renata Pelosini e Lorenzo Catania, Meteoweb Campotizzoro, Meteoweb Apuane, Meteorologa ARPA Piemonte. Modera Marcello Pagliai.

Alle 21 nella chiesa di San Bartolomeo a Cutigliano Scalpiccii sotto i platani, spettacolo teatrale con Elisabetta Salvadori e Matteo Ceramelli (violino) che racconta l’efferatezza e la lucida assurdità dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema compiuto il 12 agosto 1944. In scena Elisabetta Salvatori, originaria della Versilia, con un monologo in cui alterna il ruolo di narratore a quello dei personaggi: bambine, madri, vecchie.

Domenica 17 giugno alle 17.30 nella sala consiliare di Cutigliano incontro con lo scrittore Antonio Fusco e il suo nuovo libro La pietà dell’acqua, dove il commissario Casabona affronta i misteri del borgo fantasma di Torre Ghibellina riemerso dalle acque torbide del lago di Bali a causa dello svuotamento di una diga.

Sempre alle 17.30 ma a Pian degli Ontani, al Mulino di Vasco si può partecipare all’incontro Il patrimonio di biodiversità del Sestaione con Gianna Dondini e Simone Vergari, e alla presentazione di Flora, guida alla natura lungo i sentieri dell’Appennino Pistoiese. Seguirà la proiezione del film I segreti del Lago Nero di Carlo Degli Innocenti e la cena al Mulino di Vasco (15 euro – su prenotazione al 335 5740290).

Link al programma: www.letterappenninica.it/2018/02/05/edizione-2018.

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LetterAppenninica, anteprima del festival 2018 il 15 giugno alle Ferriere Papini di Maresca

Saranno gli spazi suggestivi della più antica ferriera di tutta la Toscana ad ospitare l’anteprima del Festival 2018 di LetterAppenninica. Venerdì 15 giugno, a partire dalle 18, storie, personaggi, argomenti che ruotano attorno al tema dell’acqua e che costituiscono l’ossatura del programma saranno i protagonisti della serata inaugurale di quest’anno, che si svolge alla Ferriera Papini di Maresca (via del Molin Vecchio).

Il presidente di LetterAppenninica Federico Pagliai, insieme a un gruppo di organizzatori fra cui Sura Bizzarri, presenteranno gli eventi dei tre fine-settimana di giugno, luglio e agosto che coinvolgono scrittori, giornalisti, campioni dello sport, cuochi, artisti e testimoni.

Una ventina anche i borghi che ospiteranno gli eventi, nei Comuni di Cutigliano-Abetone, San Marcello-Piteglio, Sambuca Pistoiese, Fiumalbo e Alto Reno Terme. Dai mulini sul torrente Randagnana all’osservatorio astronomico di Pian de Termini, dal Mulino di Vasco a Pian degli Ontani alle Ferriere Papini il percorso del festival segue le vie dell’acqua dell’Appennino toccando temi come la meteorologia e lo stress climatico, l’economia e la storia degli impianti idraulici, la lotta per le risorse idriche in altri paesi e anche la famosissima storia della borraccia di Bartali e Coppi.

La Ferriera, costruita verso la metà del XIV secolo, ha lavorato fino agli anni ’80 del 1900, è stata poi restaurata, grazie a finanziamenti europei, locali e privati, riaperta nel settembre del 2016, è inserita nell’Eco museo della montagna pistoiese. Al suo interno si conservano i macchinari idraulici storici (ruote, albero, magli), la lavorazione del ferro infatti è sempre stata di importanza vitale, per la costruzione di armi e di attrezzi per l’agricoltura e l’edilizia. In Toscana la presenza di minerale ferroso in grande abbondanza sull’Isola d’Elba ha consentito lo sviluppo di una civiltà del ferro, nata con gli Etruschi e sviluppatasi poi durante i secoli, fino a interessare tutta la regione. La montagna pistoiese, grazie all’abbondanza di legname e di acqua, a partire da Cosimo I de’ Medici divenne primo polo siderurgico del Granducato di Toscana.

 

Link al programma: letterappenninica.it

Per informazioni scrivi a sassafp@libero.it.

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LetterAppenninica dedica all’acqua il festival 2018

Federico Pagliai, Beatrice Flore e Mauro Banchini posano a Pistoia, al pozzo del Leoncino in piazza della Sala con il programma 2018 del Festival

L’acqua è un bene primario attorno a cui ruotano storie, personaggi, argomenti di grande attualità. Ed è anche il tema scelto quest’anno da LetterAppenninica per il festival che in tre fine-settimana di giugno, luglio e agosto dedica una ventina di incontri all’argomento coinvolgendo scrittori, giornalisti, campioni dello sport, cuochi, artisti e testimoni.

“Il quarto anno del festival lo festeggiamo con un calendario esteso per gran parte dell’estate che ruota attorno al difficile e complesso tema dell’acqua – spiega il presidente Federico Pagliai – La montagna è lo scivolo dell’acqua e proprio un immaginario viaggio fra terre alte e terre piane è il nostro scenario, che attraversa, e cerca di animare, piccoli borghi e percorsi della natura”.

Suggestiva la location che ospiterà l’anteprima del cartellone dedicato alla montagna pistoiese venerdì 15 giugno alle 18, ovvero la Ferriera di Maresca, la più antica della Toscana, costruita nel 1300 e attiva fino alla fine del secolo scorso. Qui, circondati da uno scenario di boschi e d’acqua, gli ospiti di LetterAppenninica potranno scoprire i tanti appuntamenti dell’estate 2018.

Il 16 e 17 giugno, il 14 e 15 luglio e il 3-4-5 agosto saranno 21 le frazioni coinvolte in 5 Comuni (che patrocinano il festival insieme alla Regione Toscana e alla Pro Loco di Piteglio) fra Toscana ed Emilia Romagna – Cutigliano-Abetone, San Marcello-Piteglio, Sambuca Pistoiese, Fiumalbo, Alto Reno Terme – e tanti i luoghi di fascino che faranno da scenario agli eventi. Dai mulini sul torrente Randagnana all’osservatorio astronomico di Pian de Termini, dal Mulino di Vasco a Pian degli Ontani alle Ferriere Papini di Maresca il percorso del festival segue le vie dell’acqua dell’Appennino toccando temi come la meteorologia e lo stress climatico, l’economia e la storia degli impianti idraulici, la lotta per le risorse idriche in altri paesi e anche la famosissima storia della borraccia di Bartali e Coppi.

Sabato 16 giugno (ore 17) il primo appuntamento è dedicato alla meteorologia. All’osservatorio astronomico di Pian de Termini gli esperti di Meteoweb Campotizzoro, Meteoweb Apuane e ARPA Piemonte si confronteranno su La meteorologia equilibrata al tempo dei siti web, fake news, squilibrio climatico e impatto sull’ambiente e alle 21 nella chiesa di San Bartolomeo a Cutigliano Scalpiccii sotto i platani, spettacolo teatrale con Elisabetta Salvadori e Matteo Ceramelli. Domenica 17 giugno sempre a Cutigliano, ma nella sala consiliare, l’incontro con lo scrittore Antonio Fusco dal titolo La pietà dell’acqua.

Ma non è che l’inizio, fra i tanti personaggi dell’estate di LetterAppenninica troviamo il campione olimpico di pallanuoto Gianni De Magistris, il giornalista sportivo Marco Pastonesi con le sue storie e leggende del ciclismo eroico, lo scrittore Paolo Piacentini con gli Atti d’amore per gli Appennini. L’evento clou del cartellone, il 4 agosto al teatro comunale di Fiumalbo, quando i giornalisti Luca Calzolari e Matteo Serafin introdurranno la IV edizione del premio giornalistico Paolo Bellucci con una conversazione sulla montagna, le acque di superfice e lo stress climatico. Questo evento è patrocinato dall’Ordine dei giornalisti e dall’Associazione Stampa Toscana.

L’acqua, il filo conduttore della manifestazione, per chi la sa ascoltare ha tante cose da raccontare. A LetterAppenninica ne sono convinti, tanto da costruirci attorno un percorso fra suggestioni, rievocazioni e drammatiche attualità. Fonte di vita, sapere e memoria, goccia che scava la pietra e modifica il paesaggio, l’acqua è però anche il fattore scatenante di guerre e lotte di potere e di gran parte dei temi che attraversano le nostre coscienze: il futuro ambientale del nostro paese, la via verso lo sviluppo sostenibile, il protagonismo dei territori marginali, le grandi migrazioni, i rapporti fra i popoli. Tutti temi che il festival di LetterAppenninica cercherà di toccare e sviluppare.

Ampio il parterre degli sponsor: Avis Montagna Pistoiese, Enel, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Biblioterme, Unicoop Montagna Pistoiese, Appennino Incanto.

Link al programma: LetterAppenninica2018

Per informazioni scrivere a sassafp@libero.it.