Lettera Appenninica, il pozzo di Ramesh e l’acqua santa

Venerdì 3 agosto appuntamenti con Paola Valente e Daniele Caluri

A Campotizzoro prosegue il viaggio del festival della montagna 2018

La lotta per l’accesso all’acqua potabile e quella fra il diavolo e l’acqua santa. È un itinerario che fa tappa a Campotizzoro la proposta di Lettera Appenninica per venerdì 3 agosto che prosegue gli appuntamenti del festival in vista del gran finale di sabato e domenica prossimi.

Si comincia alle 17 con un evento dedicato ai bambini alla super edicola di Campotizzoro (via Luigi Orlando, 480) per incontrare la scrittrice Paola Valente e raccontare la storia de Il pozzo dei Daliit. Ramesh, un bambino povero che vive in India, lotta contro chi vorrebbe impedirgli l’accesso al pozzo di acqua potabile. Tra avventure drammatiche e nello stesso tempo divertenti, si parla di aspetti ecologici e scientifici di una delle sostanze fondamentali presenti sul nostro pianeta.

Alle 21 invece al Museo e Rifugi SMI di Campotizzoro è la volta del disegnatore Daniele Caluri e dell’incontro Dal Vernacoliere a Bonelli editore: Don Zauker ci racconta com’è andata tra il diavolo e l’acqua santa. Suggestiva la location della serata, il percorso sotterraneo che si snoda per due chilometri, a una profondità di 22, sotto lo stabilimento della ex Smi di Campotizzoro. Qui negli anni Trenta fu realizzato un complesso sistema di gallerie antiaeree per proteggere la popolazione della cittadina industriale da bombardamenti e attacchi chimici. Oggi il museo ha un percorso espositivo che ricostruisce un secolo di storia del luogo con i reperti della fabbrica, maschere antigas, ricetrasmittenti e materiali bellici di vario genere e mantiene intatti i locali con le infermerie, la cappella religiosa, le cucine, i bagni, le docce per la decontaminazione e, alle pareti, un gran numero di panche su cui gli operai si sedevano aspettando il cessato allarme.

INFO www.letterappenninica.it

Link al programma: www.letterappenninica.it/2018/02/05/edizione-2018.

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